Alle origini di Amazon

Dietro la storia di Amazon, una delle aziende più famose al mondo, c’è la storia di Jeff Bezos, il suo fondatore.

Jeffrey Preston Jorgensen nasce ad Albuquerque. Il matrimonio dei suoi genitori Dura poco più di un anno, ma sua madre si risposa con Miguel “Mike” Bezos, un cubano emigrato negli Stati Uniti a soli 16 anni. Miguel adotta Jeff il cui cognome viene poi cambiato in Bezos. La famiglia si trasferisce a Houston nel Texas, dove Miguel diventa un ingegnere di Exxon. Fin da subito Jeff mostra un certo interesse per la tecnologia: una volta installa un allarme elettrico per tenere lontani i fratelli più piccoli dalla sua stanza. Successivamente la famiglia si trasferisce a Miami, in Florida, dove Jeff frequenta il Miami Palmetta High School, frequenta anche all’Università della Florida un corso di formazione scientifica per studenti ricevendo nel 1982 il Silver Knight Award.

Jeffrey Bezos si laurea presso l’Università di Princeton nel 1986 in Ingegneria Elettronica, più precisamente in “Electrical Engineering and Computer Science”, poi lavora a Wall Street nel settore informatico, quindi alla costruzione di una rete per il commercio internazionale di una società conosciuta come Fitel, quindi alla Bankers Trust per finire in una società finanziaria di hedge funds di New York, la DE Shaw & Co. Dopo queste esperienze, Bezos decide di aprire la sua attività.

Il 16 luglio 1995, Bezos ha aperto Amazon.com, che prende il nome dal fiume sudamericano. Il successo iniziale dell’azienda è stato spettacolare. Senza pubblicità, Amazon è riuscita a entrare nel mercato del libro degli Stati Uniti e di 45 paesi stranieri in soli 30 giorni. In due mesi, i quadagni hanno raggiunto i 20.000 dollari a settimana, crescendo più velocemente del previsto. Amazon è diventato pubblico nel 1997. Due anni dopo, la start-up non solo ha tenuto il passo, ma anche superato i concorrenti, diventando leader nelle vendite su internet. Bezos ha continuato a ingrandire l’offerta di Amazon con la vendita di CD e video nel 1998 e successivamente di abbigliamento, elettronica, giocattoli e altro ancora. Mentre molti siti dei primi anni ’90 sono andati in crisi, Amazon è cresciuto con vendite annuali che sono passate da 510.000 dollari nel 1995 a oltre 17 miliardi di dollari nel 2011. Nel 2007, l’azienda ha rilasciato il Kindle, un lettore digitale portatile di libri che ha permesso agli utenti di acquistare e leggere le loro selezioni di libri potendesele portare sempre dietro. Nello stesso anno, Bezos ha annunciato il suo investimento in Blue Origin, un’azienda aerospaziale con sede a Seattle che sviluppa tecnologie per offrire viaggi spaziali a clienti paganti. Bezos è entrata nel mercato dei tablet con la presentazione del Kindle Fire nel 2011. “Non abbiamo costruito il miglior tablet ad un certo prezzo. Abbiamo costruito il miglior tablet a qualsiasi prezzo“, ha detto Bezos.

Oggi Amazon è una delle società più grandi al mondo: secondo le stime del 2017, nel mondo conta circa 560.000 dipendenti.

Tadeo