Il Festival delle Migrazioni a Torino

Il festival delle migrazioni è un evento – quest’anno alla sua prima edizione – per sostenere gli immigrati, creare occasioni di incontro con loro e per farci spiegare che cosa hanno fatto per arrivare in Europa. Con i miei nuovi compagni di scuola, e con un ragazzo sudanese ospite della scuolina, Momo – abbiamo organizzato una gita al festival. Queste sono le avventure che abbiamo vissuto il 22 settembre 2018.

A scuola abbiamo iniziato l’anno parlando delle migrazioni, sia come tema di attualità che cercando di capire le ragioni storiche ed economiche dell’emigrazione dall’Africa. Per questo, quando abbiamo sentito parlare di questo “festival” sui migranti abbiamo deciso tutti insieme di andarci.

Allora il 22 settembre 2018 abbiamo preso il treno per Torino e – dopo un tratto a piedi – siamo arrivati in San Pietro in Vincoli, dove si teneva il Festival.

Subito abbiamo partecipato ad un incontro di ARTE MIGRANTE, siamo stati ben accolti nel cerchio, in cui si ballava al ritmo dei tamburi. Ad un certo punto si è alzata una ragazza che ha spiegato un po’ la sua storia, poi si sono susseguiti balli e teatro.

Dopo aver finito abbiamo fatto una merenda tutti insieme. Più tardi alcuni migranti si sono disposti nel parco formando la BIBLIOTECA VIVENTE, dove ognuno che ci ha raccontato la sua storia.

In particolare, abbiamo ascoltato la storia di Dawit dall’Etiopia e Anisa dalla Somalia, molto interessanti e significative.

Quando è finita quest’attività abbiamo salutato e siamo andati ad un laboratorio di DANZA AFRO, in cui – nonostante il nostro impegno – non abbiamo raggiunto grandi risultati.

Poi siamo tornati alla stazione felici di aver imparato qualcosa di nuovo e conosciuto molte persone interessanti.