Gita alla cantina “Vignevolute”

Giovedì 12 ottobre 2017 siamo andati a fare una gita d’istruzione nella cantina “Vignevolute” a Montà, per apprendere l’arte di fare il vino. A spiegarcelo è stato il proprietario di questa azienda familiare, Federico.

Entriamo nel giardino, dove ci aspettano tre grandi e vecchie botti di vino, impilate a piramide, che danno l’aria di esser state riempite molte volte. Un lieve odore di vino ci accoglie mentre entriamo in cantina, poi cresce fino a riempiere completamente le nostre narici, siamo in quello che potrebbe esser definito l’ingresso. Nella stanza ci sono due grandi poltrone nere, un grande tavolo di legno e due rastrelliere piene zeppe di bottiglie scure, inoltre la stanza è ricoperta da mattoni a vista che danno un’aria gradevolmente fresca e rustica all’intera stanza.

In seguito Federico ci accompagna su per una rampa di scale di pietra fino ad arrivare in uno stanzone dove filtra molta luce del sole attraverso un grande portone; inoltre lo stanzone è anche pieno di vasche d’acciaio e strani strumenti colorati. Seguiamo Federico fuori, in un grande cortile soleggiato dove comincia a spiegarci le lunghe operazioni necessarie per fare il vino. Siamo rimasti molto colpiti da tutto il tempo e la pazienza, ma sopratutto il lavoro, che serve per fare il vino.

Fino a quel giorno ignoravo completamente la differenza tra il vino bianco e quello rosso (a parte il colore) e grazie a Federico sono riuscita ad aprire gli occhi su questo complicato e meraviglioso mondo del vino. È stato, inoltre, molto interessante capire i vari metodi che ogni singola cantina utilizza e la differenza che le varie regioni o i vari Stati hanno di fare il vino. I concetti chimici erano complicati da capire, ma per fortuna Federico è stato molto chiaro a spiegarci le complicate operazioni che si fanno con il lievito e con acidi vari.

Infine ci ha riaccompagnati nella sala d’attesa, dove ci aspettava un bel cestino di pizza e focacette belle calde, le abbiamo fatte fuori tutte!